Proseguiamo la nostra scoperta di Cefalù entrando, anche se solo metaforicamente parlando, all’interno del Teatro Salvatore Cicero che ancora oggi è uno dei luoghi di maggiore attrazione della città, senza contare il fatto che la sua storia parla per lui e anche grazie ad essa è conosciuto in tutta l’Italia.

Forse non tutti lo sanno ma il luogo ha fatto da scenografia al film Nuovo Cinema Paradiso, di Giuseppe Tornatore, lo stesso che è valso la vittoria della tanto ambita statuetta dell’Oscar. Una pellicola che ha segnato la storia del cinema italiano e anche mondiale e che tutti quanti abbiamo visto anche solo una volta nella vita.
Teatro Cicero: storia
La storia di questo teatro è davvero molto lunga, è iniziata nel corso del 1814, quando a prendere l’iniziativa sono stato un gruppo di notabili di Cefalù hanno chiesto è ottenuto da parte del Comune la possibilità di edificare proprio nella zona in cui adesso sorge la struttura. Le vere idee sono state poi messe in pratica qualche anno dopo e per la precisione nel 1818.
Ad avere completato la struttura è stato l’architetto Antonio Caruso che permise che poco dopo il teatro potesse funzionare. Al suo interno si facevano rappresentazioni private con il solo scopo di potere intrattenere i nobili di un tempo. Ne frattempo, l’associazione dei notabili cominciò a tirarsi indietro e per questo motivo nel 1847, dopo anni di discussioni, il teatro è stato ceduto all’amministrazione comunale.
Venne cosi portato a termine un restauro o per meglio dire una ampliamento grazie al lavoro di Emanuele Labiso che ha spostato il suo ingresso in via Spinuzza inglobando al suo interno anche le strutture del Convento di San Nicola di Bari. Anche l’edificio venne poi sopraelevato. Per la pittura è stato poi assunto Rosario Spagnolo che in un primo momento ha ricevuto la commissione della parte ovale del soffitto che rappresenta l’allegoria delle arti.
Inseguito, il teatro è stato trasformato in un cinema anche se gli introiti erano sempre di meno e poco bastavano per la sua manutenzione, nel periodo delle guerre venne chiuso e trasformato in un lazzaretto. Ma nel corso della seconda guerra mondiale, è stato scelto come quartiere generale delle truppe tedesche che lo rimisero a nuovo e lo adattarono anche alle esigenze delle cinematografia moderna. Era il 1970 quando tornò in mano dell’amministrazione comunale che portò avanti i lavori fino al 1982.
La struttura è stata poi intitolata al celebre violinista Salvatore Cicero primo violino dell’orchestra Sinfonica Siciliana prematuramente scomparso. Da quel momento il teatro iniziò ad avere una vita regolare e un afflusso continuo di visitatori.
Teatro Cicero: film

Al giorno d’oggi, il teatro non è altro che una struttura moderna e fortemente all’avanguardia, resta uno dei luoghi simbolo della città, senza considerare il fatto che la sua storia riesce ancora ad emozionare chi lo va a visitare, compresi gli abitanti di Cefalù.
La struttura è utilizzata come cinema e al momento ci sono in programmazione alcuni spettacoli, che sono: Cosa porta il vento, che è una rassegna teatrale dedicata a autori, registi e artisti siciliani di fama nazionale. Ancora, appuntamento gratuito come il Cortile che è il vero cavallo di battaglia della Compagnia Scimone Sframeli, vincitore del “Premio UBU” 2004 come miglior testo italiano.
Si prosegue con A Cirimonia che è uno spettacolo con testo e regia di Rosario Palazzolo che si esibisce insieme con l’attore Anton Giulio Pandolfo. Nello spettacolo due personaggi, utilizzando un gioco grottesco, sono obbligati a ricordare, tentando di appigliarsi a un qualche brandello di verità. Da non perdere anche lo spettacolo in onore della ricorrenza dell’Earth Day, ovvero: L’uomo che piantava gli alberi dal testo di Jean Giono: si tratta di un progetto che mette insieme quelle che sono le tecniche del cinema di animazione grazie all’illustratrice Marianna Giuliana e poi ancora le musiche originali, eseguite dal vivo, di Maurizio Curcio e la voce narrante di Anton Giulio Pandolfo.
Teatro Cicero: biglietti e prezzi
Per potere entrare all’interno del Teatro Cicero, quello che si deve fare è comprare il biglietto tramite il circuito SIBAC che è un biglietto unico del costo di 10 euro che permette di visitare alcuni luoghi del Sistema Integrato dei Beni Ambientali e Culturali della Città di Cefalù. E’ valido per 5 giorni dalla data di emissione. Per quello che concerne il Teatro è possibile entrare ai seguenti orari:
Aperto dal martedì alla domenica, festivi inclusi
Dalle ore 9:00 alle ore 14:00
Dalle ore 15:30 alle ore 20:30
I biglietti si possono comprare sia in contanti che con carta di credito e bancomat o ancora nelle casse automatiche che si trovano nel teatro e che vi permetteranno di vivere una delle esperienze più belle e indimenticabili della vostra vita. Un viaggio esclusivo attraverso l’arte, la storia e la cultura della città di Cefalù e quello che possiede.
