Cattedrale di Cefalù

La Cattedrale di Cefalù: la storia, gli orari, i prezzi, i biglietti ed il Chiostro

Ci troviamo a Cefalù, città della provincia di Palermo, in Sicilia, luogo di straordinaria bellezza e di tanta storia. Tra i tanti simboli storici del luogo, quello che certamente è impossibile da non visitare è la Cattedrale, conosciuta anche con il nome di Duomo: si tratta di un vero e proprio inno alla bellezza che nonostante il passare del tempo non sembra avere nessuna intenzione di cambiare: ha resistito alle guerre e anche al tempo che passa.

Cattedrale di Cefalù
Cattedrale di Cefalù

Nel 2015, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, la sua posizione nel centro storico della città lo rende ancora più unico, si trova per la precisione nell’omonima piazza, posto che gli permette di innalzarsi contro la Rocca di Cefalù che si staglia alle sue spalle. E’ situata in mezzo a due torri e quello che forse non tutti sanno è che la sua costruzione è stata commissionata dal primo Re di Sicilia, ovvero Ruggero II.

La Cattedrale di Cefalù: storia

Dietro la costruzione della cattedrale si nasconde una leggenda relativa ad un voto sacro e solenne. Pare infatti che il re Ruggero II d’Altavilla abbia deciso di costruire tutto per ringraziare il Signore inseguito alla grazia che ha ricevuto per essere scampato ad un naufragio. Il Sovrano si trovava dentro ad una tempesta scoppiata nel momento del suo viaggio da Salerno a Palermo, in quel momento fece voto al Signore, promettendo la costruzione di un tempio in suo onore in cambio della salvezza sua e del suo equipaggio.

Una volta ricevuta la grazia Ruggero II diede ordine di costruire la cattedrale non appena arrivato a Cefalù e proprio nel punto in cui si trova oggi, la prima pietra è stata posta il 7 Giugno 1131, il giorno della Pentecoste con una cerimonia a cui prese parte tutta la nobiltà siciliana. Insomma davvero una storia incredibile che però al momento non trova il suo riscontro nei documenti storici, pare che il materiale in possesso della Chiesa non faccia altro che sottolineare come la costruzione sia stata fatta dal Re come tributo al padre Re Ruggero I e la madre la regina Adelasia, come segno di redenzione del suoi peccati e come luogo di conforto per i viandanti e i poveri.

A prescindere dalla motivazione, una cosa è certa, la struttura ha subito dei grossi cambiamenti nel corso degli anni anche per via dei bombardamenti che hanno costretto alla sua ricostruzione. Nella prima versione era presente anche un mausoleo e due sarcofagi che dovevano servire per le spoglie del Re e quelle di sua moglie, poi però rimossi e utilizzati da Federico II.

La Cattedrale di Cefalù: orari e prezzi dei biglietti

Cattedrale di Cefalù
Cattedrale di Cefalù

Partiamo da un presupposto, la Cattedrale di trova attraversando la Porta Marina, si può visitare tutti i giorni dalle 8.30 alle 13 e dalle 15 alle 19. L’accesso al Duomo è libero, mentre quello alle due torri e al chiostro o l’area museale è conseguente all’acquisto del biglietto presso il sito ufficiale. cosi diviso:

  • Itinerario Rosso per una visita completa che comprende le Torri, i Tetti lato sud della Cattedrale, l’affaccio sotto i Mosaici, la Sacrestia, l’Area Museale contenente il Tesoro della Cattedrale, il Salone Sansoni, la Cappella Vescovile ed il Chiostro Canonicale. Biglietto intero di 10 euro a persona e ridotto 7 euro.
  • Itinerario Blu  che invece comprende la visita alle Torri, ai Tetti lato sud della Cattedrale e l’affaccio sotto i Mosaici. Biglietto 7 euro a persona, ridotto 5 euro.
  • Itinerario Verde grazie al quale si può fare la visita alla Sacrestia, l’Area Museale contenente il Tesoro della Cattedrale, il Salone Sansoni, la Cappella Vescovile ed il Chiostro Canonicale. Biglietto 6 euro e ridotto 4 euro.

I bambini sotto i cinque anni possono entrare sempre gratis.

La Cattedrale di Cefalù: il Chiostro

Concludiamo la visita al Duomo di Cefalù con una piccola sottolineatura del Chiostro, annesso alla cattedrale normanna, è al momento una delle testimonianze più importanti del medioevo siciliano. E’ davvero impossibile distogliere lo sguardo quando lo si sta guardando.

Formato da un ciclo di capitelli figurati che sormontano le colonnine binate e ancora oggi considerato da tutti, uno degli esempi di arte medievale europea. La sua costruzione è formata da una pianta rettangolare, la posizione è quella a ridosso della parte settentrionale della cattedrale per la precisione ad una quota decisamente più bassa di 3,40 metri rispetto al piano del calpestio del transetto.

Nel corso del tempo ha subito dei cambiamenti non indifferenti, della parte originale sono rimaste conservate la corsia nord che ancora deve essere sistemata e le corsie sud che hanno ricevuto la sistemazione da poco, mentre si è persa completamente la corsia ovest, distrutta da un incendio. Quello che appare certo è che da una parte della struttura ci sono state delle ricostruzioni di non poco conto nel corso degli inizi del Novecento.

Il Chiostro è stato restaurato fino al 2003 dalla Provincia regionale di Palermo, oggi tutti i visitatori lo possono vedere.

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